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Sciacqui con acqua ossigenata: a cosa servono?

L’acqua ossigenata (perossido di idrogeno) è un liquido trasparente e inodore largamente impiegato per la disinfezione della cute in caso di ferite e sanguinamento. E’ completamente solubile in acqua e le soluzioni hanno un PH che varia a seconda delle concentrazioni: soluzioni all’1% hanno un ph intorno a 5. 1

In odontoiatria viene impiegata moltissimo per i trattamenti sbiancanti professionali sotto forma di gel a concentrazioni variabili a seconda delle necessità terapeutiche ed estetiche, ma viene spesso utilizzata anche per irrigare tasche parodontali, pulire ferite chirurgiche e talvolta viene consigliata per degli sciacqui da fare a casa (indicazione ricorrente anche nei siti di rimedi naturali per la cura del corpo).

E’ considerata una sostanza pericolosa quando supera concentrazioni al 30%: in caso di accidentale ingestione il rischio di bruciore e ulcerazione delle mucose gastrointestinali è molto alto.
Anche a livello delle mucose del cavo orale possono svilupparsi lesioni e ulcerazioni a seguito di un accidentale contatto prolungato con liquidi o gel contenenti acqua ossigenata ed è il motivo per cui quando si effettua uno sbiancamento professionale ad alte concentrazioni è necessario proteggere le gengive con delle resine isolanti. 4

sciacqui con acqua ossigenata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Effettuare sciacqui con acqua ossigenata come collutorio ha qualche utilità?

La risposta è difficile da dare. Ho cercato quanta più letteratura scientifica possibile ma di fatto non vi è un consenso univoco che suggerisca l’impiego dell’acqua ossigenata per risciacqui continuativi della bocca ne a scopo disinfettante ne tanto meno sbiancante.

Questo potrebbe trovare una motivazione nel fatto che le concentrazioni sicure per le mucose richiederebbero un tempo di contatto molto lungo che però le porterebbe a non essere più sicure: il perossido di idrogeno è infatti considerato un agente cancerogenico poiché responsabile di stress ossidativo. 3-5

Non è cancerogeno di per sé attenzione, ma se tempi prolungati e dosaggi sbagliati coincidessero con fumo, alcool, virus oncogeni ( hpv) o altri fattori carcinogenici si creerebbero le condizioni favorenti (non determinanti) lo sviluppo di neoplasie. 2

Ora non allarmatevi: ricordatevi che sono la frequenza, il tempo e il mancato controllo ( abuso del materiale ) a fare la differenza. Voglio rasserenarvi e dirvi che lo sbiancamento dentale professionale non è considerato pericoloso e in letteratura non ho trovato traccia di una correlazione tra sbiancamento e cancro. 3-4-6-7

Tornando agli sciacqui, ho trovato degli studi che hanno dimostrato l’efficacia antibatterica di una soluzione all’ 1% usata una volta al giorno per 18 mesi nella totale assenza di effetti collaterali e anzi con miglioramenti di indici significativi come l’indice di placca e gengivale. 8

Ho trovato però anche correlazione tra le manifestazioni di Black Hair Tongue ( Lingua Nigra Villosa ) e l’utilizzo continuativo di sciacqui a base di perossido di idrogeno.

Ho trovato studi che approvano l’utilizzo di una soluzione all’1% per l’idropulsore e per sciacqui quotidiani. 9

Ho trovato studi dove sono emerse reazioni avverse come irritazioni e bruciori a seguito di 15 giorni di sciacqui con una soluzione all’1,5 % di perossido di idrogeno. 10

A causa di questa palese mancanza di un pensiero univoco su questo tema, ho riscontrato pareri discordanti anche nei forum di professionisti e colleghi, come potete voi stessi leggere.

pareri discordanti sull'acqua ossigenata

Quindi?

Quindi niente. Il mio consiglio è: se volete disinfettare la bocca utilizzate un collutorio con clorexidina che ad oggi è ritenuta il Gold Standard.
Utilizzatelo su indicazione di un clinico e per i tempi prescritti. Se volete qualcosa di meno chimico chiedete alternative al vostro igienista dentale che valutando la vostra situazione potrà suggeririvi altri prodotti.

Per quanto riguarda la capacità sbiancante di un risciacquo casalingo con perossido di idrogeno diluito un tanto al chilo… devo proprio esprimermi o avete già capito?

Per sbiancare i denti ( che non è un gioco da ragazzi, è una roba seria ) bisogna rivolgersi al dentista e all’igienista dentale. Fate i bravi, dai!
Se volete approfondire ne ho parlato ampiamente QUI.

Direi che è tutto, se però mi sono persa qualche articolo fondamentale, magari recente, magari affidabile come una review sistematica e voi ne siete al corrente… vi prego ditemelo!
Continuerò a studiare questo tema ed aggiornare questo articolo!

Alla prossima!

Tatiana

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Fonti bibliografiche

1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11225528

2. Alberto Consolaro Mouthwashes with hydrogen peroxide are carcinogenic, but are freely indicated on the internet: warn your patients! Dental Press J. Orthod. vol.18 no.6 Maringá Nov./Dec. 2013

3. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8803398/

4. Sbiancamento dentale Metodi per il successo – E. Cogo. P. Sibilla e R. Turrini Quintessenza Ed.

5. http://www.cancerjournal.net/article.asp?issn=0973-1482;year=2016;volume=12;issue=2;spage=438;epage=446;aulast=Katakwar#ref54

6. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16831183

7. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16198468/

8.  Boyd RL. Effects on gingivitis of daily rinsing with 1.5% H2O2. J Clin Periodontol 1989;16:557-562.

9.  Gusberti FA, Sampathkumar P, Siegrist BE, Lang NP. Microbiological and clinical effects of chlorhexidine digluconate and hydrogen peroxide mouthrinses on developing plaque and gingivitis. J Clin Periodontol 1988;15:60-67.

10.  Tombes MB, Gallucci B. The effects of hydrogen peroxide rinses on the normal oral mucosa. Nurs Res 1993;42:332-337