DENTI,  GENGIVE

I miei prodotti preferiti del 2019

Come tradizione eccomi qui a tirare le somme di questo 2019 che mi sembra sia letteralmente volato.

Come sapete sono sempre alla ricerca maniacale di prodotti nuovi, entro nei supermercati e in farmacia con una sola missione: scovare qualcosa di nuovo da provare e studiare.

All’estero poi do il meglio di me: non compro souvenir, compro dentifrici e spazzolini.

La settimana scorsa sono rientrata da Francoforte con un filo interdentale al cocco e un dentifricio gusto cocco-ananas. Credo di avere un problema di accumulo seriale.

Veniamo ai prodotti TOP del 2019 (parere mio spassionato, prendetelo come tale) + una considerazione di fine anno sul fluoro.

1.

spazzolini ecologici tepeSpazzolini ecologici TEPE GOOD.

Finalmente uno spazzolino ecosostenibile performante e di qualità. Connubio davvero difficile da trovare.

Questi spazzolini sono realizzati in bioplastica, il che significa che sono di plastica ma che nella fase di realizzazione di questa speciale plastica sono state ridotte drasticamente le emissioni di CO2 nell’ambiente. Infatti durante il processo di produzione a partire dalla coltivazione della canna da zucchero ( dalla cui lavorazione ha origine questo particolare polimero ) vengono riciclate il 95% delle emissioni di CO2. Ultima cosa ma non meno importante: questi spazzolini se sottoposti a smaltimento per combustione non producono gas tossici, proprio per la loro origine.

Bravi.

In farmacia, parafarmacia e iniziano ad essere anche nei negozi di cura della persona tipo DM ecc. Al supermercato non li ho ancora visti.

2.

dentifricio biosmaltoDentifricio BIOSMALTO Denti Sensibili di Curasept ( confezione con scritta fuxia )

Il mio amore incondizionato per i dentifrici remineralizzanti mi ha finalmente portato a provare questo dentifricio che è in commercio già da un po’ ma che non avevo ancora testato a modo.

Ho trattato 4 pazienti con una sensibilità importante che non ero riuscita a risolvere con altri prodotti di cui solitamente mi avvalgo. E ho ricevuto feed back positivi! Certo 4 casi, voi direte, sono poi 4 casi, ma sono ugualmente molto soddisfatta e inizio questo 2020 con la voglia di continuare a farlo provare.

Questo dentifricio è un concentrato di idrossiapatite ( la sostanza di cui è composto il dente ) parzialmente sostituita con minerali importanti ( magnesio, carbonato e stronzio ) associata a chitosano e di idrossiapatite associata al fluoro. Un fiume di paroloni per dirvi che contiene i due responsabili primari della remineralizzazione dello smalto: l’idrossiapatite e il fluoro.

In farmacia e parafarmacia.

3.

alore fresh alitosiALOE FRESH alito fresco spray

Questo comodissimo spray da borsetta è stato davvero la rivelazione di quest’anno. Contiene tra le altre cose xilitolo, tea tree oil, aloe ed estratto di semi di pompelmo.

Ha una azione super rinfrescante e deodorante della bocca e a mio avviso anche idratante: lo trovo utilissimo quando non si ha voglia o possibilità di masticare una gomma come per esempio prima di un colloquio, quando ci si sente la bocca completamente arsa.

Non risolve da solo problemi di alitosi derivanti da affezioni del cavo orale come parodontite, ferite chirurgiche in guarione ecc. nonostante la presenza benenfica del tea tree oil, ma è un valido alleato del fumatore, di chi soffre di reflusso (attenzione perché non sempre il gusto menta aiuta chi ha questo problema) e di chi ha piacere di avere sempre l’alito fresco.

Gli ingredienti hanno comunque un interessante valore antisettico quindi può essere sicuramente associato ad altri prodotti nel mantenimento delle suddette problematiche.

L’azienda indica di risciacquare la bocca dopo l’utilizzo ma io non l’ho mai fatto. Lo trovo un controsenso per la praticità. Sono ancora viva… come la mettiamo?

Non contiene alcool, lo trovate in farmacia, parafarmacia e nei supermercati forniti.

4.

dentifricio peribiomaDentifricio Biorepair PERIBIOMA e gomme masticabili PERIBIOMA

Sempre a proposito di idrossiapatite qui siamo davanti a qualcosa di molto innovativo. Come sapete la medicina moderna sta studiando moltissimo le potenzialità e le correlazioni tra salute ed equilibrio del microbiota umano (QUI un articolo dedicato).

In questa linea di prodotti Biorepair troviamo microcristalli di idrossiapatite  (ad azione remineralizzante) addizionati di probiotici utili al riequilibrio della flora batterica orale. In un’epoca di abuso di antibiotici e disinfettanti questi prodotti sono destinati ad essere un aiuto concreto nel contrastare infiammazioni gengivali di vario grado.

Come e quando utilizzare Biorepair Peribioma?

Il dentifricio: dopo la seduta di igiene orale professionale soprattutto nel caso in cui vi sia stato segnalato un qualsiasi livello di infiammazione. Ricordatevi che solo il vostro Igienista Dentale saprà consigliarvi al meglio su prodotti, tempi e modi adatti a voi.

Le gomme masticabili: sono integratori alimentari e come tali vanno considerate. Vanno quindi assunte su indicazione di un clinico. Associate al dentifricio ne aumentano le capacità benefiche e aiutano il mantenimento della salute orale soprattutto in casi in cui non sia sempre possibile lavarsi con cura i denti o dove ci sia necessità di stimolare la produzione salivare. Le gomme sono piacevolmente aromatizzate alla menta-liquirizia ( se le facessero anche altri gusti sarebbero ancora più versatili ) e rimangono morbide e saporite per tutto il tempo della masticazione ( l’azienda suggerisce una gomma per 20 minuti al giorno ).

In farmacia, parafarmacia e inizia a vedersi anche al supermercato o negozi di cura della persona.

Fluoro o non fluoro? Questo è il dilemma

Piccola considerazione sull’assenza di Fluoro nei prodotti Biorepair: ho notato che nelle confezioni della linea per bambini vi è scritto qualcosa come “ sicuro perché senza fluoro”. Questo genere di messaggio alimenta allarmismi inutilmente.

Il fluoro se assunto nelle dosi corrette ( 1. oggi non si prescrive più per bocca, salvo rarissimi casi 2. oggi non si fluorizzano più le acque) attraverso le paste dentifricie non è dannoso ne per la salute generale ne per quella dentale: lievi gradi di fluorosi dentale non sono considerati patologici. Quello che sta emergendo da recenti studi di Nanobiotecnologie è che l’idrossiapatite biomimetica contenuta nei dentifrici Biorepair è in grado di ricreare la morfologia dello smalto e quindi ha sicuramente un potere remineralizzante importante su cui ancora tanto si studierà. Il confronto con il fluoro basato sulla comparsa o meno di fluorosi dentale è riferito all’accidentale ingestione di un quantitativo altissimo di dentifricio al fluoro ( Bossù et al. J. Nanobiotechnol 2019 17:17 ) : non si riferisce quindi in nessun modo al normale e controllato uso quotidiano di dentifricio al fluoro.

Io consiglio molto Biorepair ma anche altri prodotti con fluoro e ad oggi se ho in cura un bambino cariorecettivo mi sento di dover prescrivere prodotti al fluoro come da indicazioni del Ministero. Sono ovviamente pronta a accogliere nuove indicazioni basate sui sempre più numerosi studi sull’idrossiapatite.

Chiudo questo ultimo articolo del 2019 segnalandovi che il post che vi è piaciuto di più su Instagram è stato la guida antimacchia!

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