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La pulizia dei denti: igiene orale professionale

Cari amici il lavoro di informazione che sto facendo su Instagram sta dando i suoi frutti: siete sempre più curiosi e attenti verso la cura del cavo orale e ne sono davvero felice. Qualche tempo fa vi ho chiesto di farmi le vostre domande sulla seduta di igiene orale professionale e oggi vi rispondo qui, in modo che le risposte siano sempre consultabili. Nel testo troverete delle immagini esplicative dei concetti esposti e sono tutte opera del mio collega Dott Cosimo Prete del team PLAS Educazione e Crescita. Io non sono in grado di fare foto così belle e quindi ho chiesto aiuto a lui!

Esiste una procedura standard oppure ogni studio segue metodi e modus operandi propri?

La seduta di igiene orale professionale ( smettiamo di chiamarla pulizia dei denti, che ne dite? ) di normale mantenimento (quella che si fa regolarmente una, due o tre volte all’anno)  eseguita da un Igienista Dentale è una procedura che segue grossomodo sempre lo stesso iter:

  • controllo generale della bocca e valutazione dello stato di salute
  • controllo della salute gengivale attraverso l’utilizzo della sonda parodontale che verrà passata lungo il margine gengivale
  • rimozione di placca e tartaro con l’ausilio di strumentazione manuale ( curettes e scaler ) e/o ultrasonica – ogni professionista ha le sue tecniche preferite e può essere che qualcuno prediliga la strumentazione manuale a quella ultrasonica  o viceversa ma è e deve essere sempre scelto il miglior strumento per il paziente. Questo significa che l’operatore potrebbe aver bisogno necessariamente di utilizzare un determinato strumento. Al tempo stesso davanti ai timori del paziente è giusto venirsi incontro e procedere per gradi
Ultrasuoni
Curette
Sonda Parodontale

 

 

 

 

 

 

  • lucidatura finale: attraverso l’utilizzo di una coppetta morbida di gomma o uno spazzolino rotante si procede alla rimozione delle eventuali pigmentazioni e residui di placca rimasti

Questi sono i passaggi fondamentali. Ai quali si deve aggiungere uno o più momenti dedicati al valutare come ci si lava i denti o si passa filo-scovolino e alla spiegazione delle eventuali situazioni riscontrate ( questo è un momento importantissimo della seduta e lo ribadisco anche fra qualche riga ). Ovviamente come dicevo, ogni operatore ha le sue preferenze: è possibile effettuare una lucidatura prima della strumentazione, così come un passaggio della sonda parodontale anche alla fine. Oggi esistono anche nuove tecniche che sono l’utilizzo delle polveri ( una evoluzione della vecchia pistola che sparava bicarbonato… l’avete mai vista? ) per la rimozione di placca e macchie. Queste tecniche sono il futuro e ne sentirete parlare sempre di più. Ora vi metto le immagini di un prima e dopo seduta di igiene orale professionale: a volte vedere le cose serve!

prima della seduta di igiene
PRIMA
denti dopo la seduta di igiene orale
DOPO

Fate un esperimento:

La placca batterica è bianca e ad una occhiata veloce non si vede: allargatevi le labbra e guardatevi da vicino… cosa notate?

E’ normale sentire dolore?

Ognuno di noi ha la propria sensibilità e il proprio livello di sopportazione del dolore. Quindi una risposta generale non posso darla. Quello che posso dirvi tuttavia è che se eseguite la seduta di igiene orale professionale regolarmente difficilmente sentirete male. Questo lo dico perché nella mia esperienza lavorativa ho notato come siano i casi di forte gengivite e infiammazione a manifestare dolore e disconfort durante la seduta. E l’infiammazione-gengivite-parodontite si sviluppa quando c’è pochissima attenzione verso la cura della bocca da parte vostra a casa e quando non venite a fare regolarmente la seduta. Spesso mi capita di sfidare i pazienti che mi dicono che tutte le volte che fanno l’igiene soffrono e quindi la fanno ogni 2-3 anni: li sfido a presentarsi dopo 6 mesi e a valutare che effetto fa lavorare in assenza di infiammazione e in assenza di muri di tartaro che obbligano l’operatore ad usare l’artiglieria pesante. Indovinate chi vince la sfida.

E’ vero che la pulizia dei denti andrebbe fatta non più di una volta ogni 18-24 mesi?

E dove è scritta questa sciocchezza? Ognuno di noi ha la sua tempistica giusta in base alle nostre caratteristiche e alla nostra capacità di tenerci puliti a casa. Non esiste una logica che standardizzi la cadenza delle sedute. Io ne ho bisogno una volta all’anno. Mia sorella due. Mia nonna tre. La seduta non consiste solo nella rimozione di tartaro e macchie, bensì nella prevenzione e nell’intercettazione precoce di problematiche che se trascurate potrebbero diventare tragedie e nella consapevolizzazione del paziente sulla sua situazione e su come raggiungere e-o mantenere uno stato di salute orale.

Fare l’igiene può danneggiare i denti e consumarli?

Eccezion fatta per macellai improvvisati dentisti e abusivismi vari i danni che potreste farvi ( e che spesso fate ) da soli a casa con uno spazzolino duro e un dentifricio abrasivo sono di gran lunga superiori a quelli dati da una-tre sedute di igiene orale professionale. Quindi la risposta è no. E’ una leggenda metropolitana e un ricordo atavico delle metodiche di 30 anni fa dove di fatto di prevenzione non si parlava nemmeno.

Quali sono i passaggi inevitabili e come mai tanta differenza di prezzo?

I passaggi sono quelli che ho descritto qualche riga fa e sul prezzo va fatto un discorso a parte. Il prezzo dipende molto dalla zona geografica in cui si trova l’ambulatorio, è triste ma è così. Al tempo stesso vi sconsiglio di credere ad offertone come l’igiene a 29,90 euro ma anche 49,90. Se la prestazione viene eseguita da un professionista deve costare tra gli 80 e i 100 euro. E ha quel costo perché non è la mera rimozione di tartaro e macchie. Come vi ho spigato in tante altre occasioni oltre ad oggi. Quando pensate che sia un prezzo esorbitante ricordatevi del mio oculista: vuole 180 euro per una visita da 10 minuti. Io li spendo volentieri perché so che è un professionista, che si aggiorna e studia, che si avvale di strumentazioni e macchinari all’avanguardia. Che le valutazioni che fa sono tutte per il mio bene.

Come faccio a capire se un professionista esegue una seduta di igiene orale professionale al top?

E’ difficile rispondere a questa domanda e forse non può esistere una risposta universale.  I denti a fine seduta devono essere belli lisci, le macchie sparite e devono esservi state fornite delle informazioni sulla vostra salute orale.  Ma non è sicuramente solo questo. Non posso farne nemmeno una questione di tempo poiché in certi casi sono sufficienti 30 minuti in altri non ne basterebbero 60. E ora che ci penso nemmeno di tecniche e strumentazioni usate perché appunto ogni operatore ha le sue preferenze. Un aspetto che io ritengo fondamentale è quello della comunicazione: un Professionista ( con la P grande ) investe del tempo ad ascoltarvi e a chiedervi quali sono le vostre abitudini, vi spiega se state facendo bene o male e vi aiuta a migliorare laddove ce ne fosse bisogno.

E’ normale perdere tanto sangue?

Dipende sempre dalle condizioni di salute della gengiva. Una gengiva sana non sanguina, non copiosamente quanto meno. Può essere di vedere qualcosa di  “rosa” quando ci si risciacqua durante la seduta ma in condizioni normali si limita a questo. Ho parlato ampiamente del sanguinamento gengivale QUI.

Ho paura che mi facciano male le gengive e che sanguinino.

Come vedete il punto è sempre lo stesso. Non lo ripeto anche qui ma aggiungo che esiste l’anestesia anche per fare la seduta di igiene. Se avete questa paura dovete parlarne con il vostro Igienista Dentale che potrà proporvi almeno un paio di anestetici topici che non richiedono l’impiego di un ago ( quindi niente puntura ).  Nel caso in cui si soffra di una forte infezione e infiammazione ( gengivite – parodontite ) è possibile avvalersi anche della classica anestesia da dentista, che verrà a quel punto eseguita proprio dal dentista: non ribadirò qui che se vi sottoponete a sedute regolari nel tempo diminuite in maniera significativa la possibilità di andare incontro a quello che temete ( gengiviti, parodontiti,  dolore, sangue … ). Ops l’ho appena ribadito. Deformazione professionale.

Da adulti è possibile eseguire una seduta di igiene orale in presenza di denti decidui mai persi?

Sì. Sottoporsi a questa procedura con un professionista non rappresenta nessun rischio per i denti decidui ne nell’adulto ne tantomeno nel bambino.

In che cosa consiste la lucidatura dentale?

E’ il momento della seduta dedicato alla rimozione delle macchie ed eventuali residui di placca: con una coppetta di gomma rotante o uno spazzolino rotante si applica sui denti una pasta leggermente abrasiva dal sapore gradevole.  Solitamente si richiede di risciacquare subito dopo per eliminare i residui “sabbiosi” di questa pasta. Solitamente è il momento che preferite!