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Integrazione in gravidanza: non solo acido folico

La gravidanza è uno stato fisiologico durante il quale il corpo della donna subisce profonde modificazioni che lo rendono perfetto per permettere lo sviluppo e la crescita di una nuova vita.

Quello che molte persone non sanno è che in realtà nel periodo pre-concezionale bisognerebbe comportarsi come se si fosse già in gravidanza.

integratori in gravidanza
integrazione e alimentazione sana in gravidanza

Per quanto riguarda l’integrazione ( assunzione di integratori specifici ) nel periodo prima di concepire è di fondamentale assumere 400 microgrammi di acido folico (Vitamina B9) da almeno 2 mesi prima e fino al 3° mese di gestazione al fine di prevenire difetti del tubo neurale (spina bifida e anancefalia), malformazioni cranio-facciali (schisi di labbro e/o palato), malformazioni cardiache e degli arti. In un articolo recente di Quotidianosanità.it è stato reso noto uno studio pubblicato da JAMA Psychiatry che ha dimostrato gli effetti benefici dell’acido folico assunto in gravidanza sullo sviluppo sano del cervello anche nell’adolescenza del bambino.

L’acido folico si trova in abbondanza in alcuni alimenti e verdure a foglia verde come spinaci, broccoli e asparagi; nel fegato; nei legumi; nei cereali ed in alcuni frutti come fragole e limoni. È bene però ricordare che non essendo una vitamina stabile i processi di cottura e conservazione possono distruggere gran parte dei folati. Anche l’assorbimento intestinale può essere difficile a causa, tra le altre cose, dell’ assunzione di farmaci. Per questi motivi si rende necessario assumere un integratore.

Nella maggior parte dei casi i medici specialisti in ginecologia consigliano un integratore che contenga sia la dose consigliata di acido folico sia altri vitamine e minerali necessari perché in gravidanza ne aumenta il fabbisogno.

Oltre all’acido folico sono fondamentali anche:

ferro per combattere e prevenire l’anemia;

calcio che andrebbe assunto per tutto il periodo della gravidanza e durante l’allattamento al fine di prevenire gestosi, parto prematuro e per evitare di impoverire troppo le ossa della mamma;

magnesio per contribuire a combattere gestosi e ritardo nella crescita del bimbo in utero;

omega 3 per sviluppare le capacità cognitive e visive del piccolino e sembrano essere anche utili per prevenire la depressione post partum.

Il fabbisogno aumentato di questi elementi si supplisce molto spesso anche solo con la giusta alimentazione, quindi consultate sempre il vostro ginecologo o la vostra ostetrica prima di prendere qualsiasi integratore.

Riassumendo potete valutare con il vostro specialista l’assunzione di Acido Folico (da 2 mesi prima e fino al 3° mese);  eventuale Multivitaminico-Multiminerale ( solo se la carenza corrisponde con tutti i componenti del prodotto) dalla 6°/7° settimana fino al parto e soprattutto in caso di vomito frequente; ferro, calcio e magnesio nell’ultimo trimestre.

Ricordate però che il primo passo per star bene è sempre una sana alimentazione  ed uno stile di vita attivo!

Francesca