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In gravidanza mangiate sano ed equilibrato: ecco come fare

La gravidanza costituisce sempre un momento speciale e delicato della vita di una donna e coincide anche con l’inizio di un periodo che si snoda attraverso diverse fasi in cui regime alimentare ed integrazione rivestono un ruolo fondamentale.

Oggi iniziamo a parlare di alimentazione. La prima cosa che voglio dirvi è che a maggior ragione se si desidera un bambino, è bene seguire una alimentazione bilanciata e variata scegliendo verdure, ortaggi e frutta di stagione. Una delle cose che raccomando sempre alle mie pazienti è quella di prendersi cura di se stesse anche nel periodo preconcezionale, perché scopriranno di essere incinte quando l’embrione avrà già 2-3 settimane.

Per la salute e la prevenzione è bene rispettare qualche facile regola di base:

Scegliete alimenti freschi piuttosto che confezionati

Consumate giornalmente cereali integrali

Assumente proteine magre anche di origine vegetale come i legumi

Non fatevi mai mancare grassi sani derivanti da frutta o semi oleosi o da olio evo preferibilmente usato a crudo

Assumente giornalmente verdura e ortaggi di stagione e se consumati cotti variate il più possibile il metodo di cottura

Consumate 1-2 porzioni di frutta fresca al giorno ( fate attenzione a non esagerare con le quantità perché contiene zuccheri )

Per quanto riguarda la quantità di cibo da assumere sappiate che il detto “in gravidanza bisogna mangiare per due” non è poi così vero. Nel I trimestre infatti le necessità calariche non variano soprattutto perchè la nostra alimentazione è già ricca. Nel II e III trimestre le necessità aumentano di 300-400 kcal, che vanno distribuite nell’arco della giornata (soprattutto nel III) per non affaticare e rendere lenta la digestione.

E’ ovviamente da tenere presente anche la condizione pregravidica, se si è infatti in sovrappeso non si deve peggiorare tale condizione. Ricordatevi che la gravidanza non è il momento giusto per stravolgere le abitudini alimentari generando stress al corpo e alla mente, quindi le diete restrittive autogestite sono assolutamente da evitare.

Il mio consiglio è di rivolgervi al vostro medico di fiducia o ad un professionista dell’alimentazione per avere un piano alimentare personalizzato sia per il periodo in cui aspettate il vostro bambino sia per dopo il parto.

Se state cercando una lettura facile ed utile su questo argomento vi segnalo “Mangia sano in gravidanza” di Paolo Pigozzi, Edizioni Giunti.

Prossimamente vi parlerò di integrazione specifica per i meravigliosi nove mesi,  stay tuned!

Francesca