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Igiene intima femminile: i consigli dell’ostetrica

Una corretta igiene intima è importante nella prevenzione di disturbi ed affezioni della sfera genitale. Non diamo nulla per scontato, in questo articolo vi spiegherò cose fare e cosa evitare per una corretta igiene intima per voi e per i bambini.

La frequenza con cui ci si lava è importante

Mi viene immediatamente in mente il cartone animato di Biancaneve quando i Sette Nani rispondono “recentemente!” alla domanda quando vi siete lavati le mani l’ultima volta. Recentemente non è mai una buona risposta, l’igiene delle parti intime femminili è importante per ridurre l’insorgenza di disturbi.

Lavaggio delle mani

Lavarsi le mani è l’abitudine più importante per tutelare la propria salute e quella degli altri. Per questo motivo è importante farlo prima di alcune attività (mangiare, medicare una ferita, preparare del cibo, giocare o accudire un bambino piccolo…) oppure dopo (essere andati in bagno, aver frequentato luoghi affollati, aver avuto contatti con persone malate, aver tossito o starnutito…).  E’ sufficiente lavarle con un normale sapone e spendere almeno un minuto a sfregarle: QUI le indicazioni del Ministero della Salute.

l'igiene intima femminile è importanteL’igiene intima è differente!

Con le mani entriamo in contatto con il mondo esterno e per questo possono diventare veicolo di trasmissione di batteri.
Per quanto riguarda l’igiene intima invece, molto spesso, siamo anche troppo maniacali! Una buona frequenza di lavaggio è una volta al giorno con il sapone, oppure ogni volta dopo aver scaricato. Se si preferisce fare il bidet più spesso il consiglio è di evitare l’uso del sapone. Detergere le parti intime con il sapone troppo di frequente può portare ad uno squilibrio della flora vaginale (composta da batteri buoni) che ha il ruolo importante di proteggere la vagina dalle infezioni.
Sono da evitare le lavande interne in assenza di problematiche specifiche per le quali possono essere consigliate da un professionista.
Di grande importanza è non utilizzare salvaslip ed assorbenti usa e getta quotidianamente ma limitarne l’uso nei giorni di perdite mestruali ( o valutare le alternative lavabili più rispettose del corpo e dell’ambiente).

Igiene intima: come scegliere il detergente?

Come scegliere un buon detergente intimo? Dipende dalla fase della vita. Il detergente infatti deve rispettare il ph fisiologico e la flora che naturalmente è presente in vagina. Il ph cambia a seconda della fase della vita della donna, durante l’età fertile esso è tra i 3,5 e i 4,5, mentre è più elevato negli anni dopo la menopausa e nell’infanzia.

Il sapone va scelto con un ph simile a quello del proprio corpo, quindi acido dal menarca alla menopausa e neutro negli altri periodi della vita. Meglio scegliere un prodotto che non contenga tensioattivi aggressivi che non rispettano la flora vaginale e assottigliano la mucosa vulvare; è bene evitare anche i profumi che spesso sono causa di arrossamenti e reazioni allergiche.