FOOD&SMILE

Cibi acidi: 5 consigli pratici per combattere l’erosione dentale

Cari amici oggi voglio parlarvi di acidità… in particolare quella di bevande e alimenti. Esistono infatti abitudini alimentari che possono diventare pericolose per la salute e la bellezza del sorriso.

Quanti di voi bevono acqua e limone al mattino? Quanti di voi consumano spremute d’arancia, pompelmo o miste? Drink vari? Bevande gasate? Pomodori? Il perché di queste domande lo scoprirete proseguendo la lettura.

Cari amici devo darvi una brutta notizia: bevande e alimenti acidi possono indebolire il vostro smalto dentale fino a far comparire ipersensibilità termica (avete presente quella scossetta dolorosa che a volte sentite con il gelato o con un caffè bollente?)  o problemi estetici come un importante ingiallimento.

A volte queste problematiche sono legate proprio alla perdita dello smalto in particolare alla sua erosione che avviene proprio per le sostanze acide con cui viene in contatto o anche per problemi di salute come la malattia da reflusso gastro esofageo, di cui uno degli effetti è proprio una costante acidità in bocca.

Ovviamente anche una scarsa igiene orale e/o una tecnica di spazzolamento errata o ancora spazzolino a setole dure possono contribuire a minare il sorriso.

Cosa e come fare quindi?

Eliminare del tutto frutta, verdura e tutto ciò che è acido? Assolutamente no, anche perché questi alimenti sono ricchi di micronutrienti molto importanti. Piccoli accorgimenti possono salvare il vostro sorriso senza farvi rinunciare alle spremute:

  1. se dovete bere qualcosa di acido usate una cannuccia per ridurre al minimo il contatto con i denti;
  2. non tenete il liquido in bocca;
  3. bevete anche un bicchiere d’acqua e fate qualche risciacquo;
  4. aspettate almeno 30 minuti prima di lavarvi i denti e, ovviamente, fatelo nel modo corretto;
  5. usate uno spazzolino a setole medio-morbide o meglio ancora lo spazzolino elettrico che ha anche il sensore di pressione (così non aggiungiamo l’usura da spazzolamento aggressivo  alla potenziale erosione );
  6. accompagnato ad un buon dentifricio remineralizzante.

Personalmente un paio di volte a settimana utilizzo anche una “maschera rinforzante” che applico con delle mascherine su misura.

Vi lascio ricordandovi che lo smalto dentale è l’unica parte del corpo che quando è danneggiata non si ripara spontaneamente, quindi tocca a noi proteggerlo!

Francesca